Biella

Biella è la quarta tappa del tour dei capoluoghi di provincia piemontesi in bici. Il mese di Settembre è quasi alla fine ma andiamo avanti con il “provincia tour” e questa città ci accoglie con una bella giornata di sole. La temperatura non è troppo alta e questo aiuta a pedalare senza faticare troppo. Si parte, come al solito, da Porta Nuova affollata di gente già al mattino.

Biella è un comune con una popolazione inferiore ai 50 mila abitanti ed è situata ai piedi delle Alpi Biellesi. Diventata famosa per le sue industrie tessili, dista poco più di 70 km da Torino. Queste informazioni non erano immagazzinate già dentro la mia testa ma Wikipedia aiuta veramente tanto :-) E dopo questa introduzione da ricerca delle scuole medie, andiamo avanti.

Come al solito ci siamo ritrovati in stazione con qualche minuto di anticipo. Io ho perso tempo a montare la bici e a raggiungere la stazione, in parte, pedalando. Luigi, fortunatamente, è più vicino di me alla stazione e quindi può prendersela con una relativa calma. Per fortuna ha già fatto i biglietti e questo ci fa guadagnare minuti preziosi come l’oro. Obliteratrice ko, che sfiga!

Tra un’imprecazione e l’altra riusciamo ad appendere le bici e le leghiamo con i possenti catenacci a nostra disposizione. Durante il viaggio parliamo di tutto un po’ e fortunatamente ci ricordiamo per tempo che dobbiamo scendere a Santhià per cambiare treno. La mattinata è fresca ed il treno per Biella è già pronto ad aspettarci. Pedalata veloce e via sul nuovo treno.

Lasciamo la stazione (Piazza San Paolo) e imbocchiamo Viale Roma. Passata la rotonda entriamo nella ciclabile e leggo “Viale Macallè”. Rimango stranito da quel nome e subito il cervello mi rimanda al libro di Andrea Camilleri intitolato “La presa di Macallè”. Pedalo nell’aria fresca ma la mia mente già rivede il mare e ne sente suoni e profumi. Meglio non pensarci.

Biglietto andata: 7 euro – Biglietto bici: 3,50 euro – Totale (A/R + bici): 17,50 euro